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martedì 2 ottobre 2012

La lasagna lo ha salvato

Diario di bordo asilesco:
dopo ben una settimana di vita nuova, oggi è cominciato il pranzo comune.
Mangia all'asiletto quello lì.
E cosa mangia? ma và... schifezzine biologiche...:DDD

Verso le 11e30 si è acceso l'allarme dob'èlamammaaaa??? 
 perchè fino a ieri lo andavo a prendere a quell'ora 
e così ha fatto due gocce (di pianto non di pipì..cioè, mi auguro che abbia fatto anche la pipì...!).

L'unica cosa che lo ha fatto rinsavire è stato il piatto magico di lasagne al forno che gli abbiamo cacciato davanti alla faccia...mi dice la maestra. osto le lasagne. Non le ha mai mangiate nè dalla nonna nè a casa.. un cibo con sopra altro cibo così mixato non gli andava a genio quindi bleach, niente lasagna.
Ah invece all'asilo me la mangi la lasagna, cacarone.
Sarà che insieme ai suoi amichetti è più buona :D

Dopo la lasagna si è mangiato tutta la verdura!
Ah sì, questo è normale, anche perchè a casa è rinomato come il vegano/frutariano della famiglia, mangia tanta di quella frutta e verdura che non ci si crede:
i fagiolini? va a nozze.
le carote? le puccia anche nell'olietto.
i finocchi? solo se giochiamo a mangiare la luna...
la lattuga? il gambo bianco sì.
.....

Bon, direi che va tutto molto bene.
(A parte il babbo che questa mattina è voluto venire a vedere l'asiletto e oramai gli partiva la lacrima facile... ihihihih)

Quindi son libera dalle 8e45 alle 13?????????

non ci posso credere.
Ah! ecco..se va in porto un lavoro mega bello son a posto..sèèè, speriamo.

martedì 25 settembre 2012

Nella società moderna ci si è già inserito

Con quale passo agile e leggiadro mi esce dall'asiletto!

Stamani il Diabolik/vinavil si è scrostato ...mmh no, cioè l'ho scrostato io e con una buona dose di forza... ma poi dopo 10 minuti di mammmmittaifuiiii la maestra mi ha detto dai alzati in piedi.
'orca miseria
aspetta che non sò come prenderlo dice la maestra...ecco
scrostato il vinavil con urli assurdi, saluto, tac, bacino, tac, mi giro, tac, apro la porta, tac, me la richiudo alle spalle, tac. ( rimango attaccata con l'orecchio alla porta 2 minuti, tac).

Esco fuori e rimango sulla panchina con le altre mammette...
dopo 5 minuti esce di corsa la maestra cantilenando la mamma di MAttia c'èèèèèè???
oddio santo.. ecco.
Ah volevo dirti che sta giocando tranquillo, ha smesso subito.tranquilla, vai vai, che gli hai promesso la pizza ora devi andare a prenderla...(ah già.)

Comincio a sentire una leggera brezzina liberatoria ehehe e vado subito a prendermi il caffè della libertà :) poi mi piazzo sulla terrazza di Bertinoro e guardo il panorama, guardo guardo..ma cosa guardo? boh.
Sò che son rimasta come un baccalà fino a che si è fatta ora di andarlo a prendere ( cioè 1 ora e mezza èh, mica 4 ore !!!) mi tirava un pò la pancia ti dirò, ma poi con l'esperienza passerà....

Il mio Diabolik quando mi ha visto ha detto ah mamma..poi ha riabbassato la faccia.
va beh, bene :)
Quando la maestra l'ha chiamato mi ha abbracciato e mi ha detto mamma sei tornata!? 
ma và, ma dai.....sta gente che non si fida delle mammette :))))

quindi tutto molto bene, anche se non ha voluto andar in bagno con tutti quando era il momento
(ma il momento di chi? perchè ad essere in 19.... ogni momento è il momento)
poi non ha voluto mangiare la mela quando era il momento (ma anche qui...) comunque no problem ha detto la maestra, le regole arriveranno tra qualche tempo....
allora sì che saran ca...cioè saran dolori!!
;)))))))

lunedì 24 settembre 2012

Diabolik è entrato in società stamattina_oh no_



Ebbene,
dopo il successone ( a metà ) dello spannolinamento tempo record di questa estate ( ma solo per il liquido, il solido lo vuole riporre ancora nel pannolo e così quando urla pannoiiiino capisco che è ora di espletare... ci sto lavorando, ci sto lavorando) è arrivato il tanto atteso (DA ME) ingresso alla scuola materna ( un pò in anticipo, ma tant'è, la scuola comincia ora e lui compie i 3 anni a fine Gennaio..).
Dopo un paio di assemblee dove i bambini erano banditi dall'appuntamento, assemblee dove già mi saliva la sudata a sentir parlare le mammette che volevano fare gang e continuare a far stare insieme i loro figlioletti amichetti dell'asilino nido ( perchè anche qua è tutto ino-ino-etto-), infervorate dure, incavolate proprio con tanto di mani sui fianchi,  oggi è stato l'ingresso di Diabolik in questa società odierna.
Io non faccio parte per fortuna, di questa mammetta-gang di paese dove si conoscono tutte e mi faccio molto i cacchi mia, ma un Ciao rosicato me lo sono guadagnato anche io.

Questa mattina (perchè l'inserimento si fa per gradi) cominciavamo con mezz'ora di asiletto.
Ore 9e15 spaccate arriviamo al cancello dove la mammetta-gang era già in discussione e io:
Ciao, avete già.....
Sì sì lisci lisci, li abbiamo già mollati 
'orca miseria... 

Vabbè entriamo nella nostra sezione gialla.
Come in un film al rallenty, appena la porta si apre e Diabolik vede tutti quei giochi e quella pista supersonica, mi lascia la mano e si avvia verso la pista..
allora io vado dico alla maestra
no aspetta dagli un bacino e salutalo
'azz...
Ciao amore ci vediamo do....  nnnoooooomammmmamammmiiiiitaifuiiiiiiitaifuiiiiiiii...
E quando mi dice, con quei pianti pazzeschi mammi ttai fui (stai qui) che devo fà???

Dai rimani un pò
mi dice la maestra carina.
vabbè.
Giochiamo con la pista, gioca come se non esistesse alcun bimbo sulla faccia della terra e vicino a lui, piange se un bimbo gli prende una macchinina ( eccheccacchio) e la mezz'ora passa.
indovina quale unica mamma non è riuscita a strapparsi il nanetto di dosso???
io ovvio.

Ma domani, domani, non c'è vinavil che tenga, il mio cuore così molliccio resisterà e quando entreremo lo saluterò, bacetto, mi girerò e uscirò.
Sì CERTO.

In quella mezz'ora ne ho visti di nanetti bizzarri:

il nanettoraptus_ un povero bimbo che voleva disperatamente la sua mamma, con urla strazianti si divincolava e riusciva a prender la porta e scappare in corridoio, ma poi veniva catturato e il tutto ricominciava.. faceva lo gnorri poi taac.

il nanettovinavil_ ne conosco uno molto bene.

il nanettostraniero_ una bimba che è stata catapultata in italia senza nemmen capire che diciamo qui e il suo babbo con tutta la nonchalanche del mondo, scarica saluta e và.
Lei ovviamente singhiozza dall'inizio alla fine, con dei moccoli che te li raccomando.

il nanettochetelodicoaffà_ il bimbo che sà già tutto, è appena uscito da 2 anni di asilo nido e vuole anche asciugare il naso a Diabolik.

il nanettobrontolo_ il tipico bimbo crumiro, và dalla maestra appena può e sbandiera tutto.

ecc..........

...allora domani...tac tac tac...
Sì CERTO.

mercoledì 15 agosto 2012

Arte a ferragosto

IL modello indossa una  T shirt di nostra produzione :)

 La schiena del babbo ci ha ispirato un paesaggio marino.


 Iniziamo a dipingere. 
Archivierò ogni suo quadro.


lunedì 6 agosto 2012

Ce L'hai fatta (ce l'avete fatta)

Innanzitutto ti chiedo scusa per l'immagine! mica ti associo a Omer! ;)

Il mio Caro carissimo amico  :) a cui voglio un bene immondo è riuscito nell'impresa titanica di espatriare, di trasferirsi all'estero, di poter toccare con mano finalmente il
 progetto di una nuova vita.
 Tutto ciò lo ha fatto da solo, con le sue forze, senza nessun mezzuccio o trucchetto, sudando ore e ore di orribili interview su skype o andando direttamente sul luogo, insomma una roba non da poco.

Son tanto felice di aver condiviso con lui e la sua famiglia le paranoie e le sclerate, le telefonate lunghe come la messa cantata, le mille domande e le zero risposte.

Tanto è sicuro che ce la facciamo-ci dicevamo-prima o poi ce la facciamo, tranquillo.
Ed ecco che, riaccesa la scintilla che li abitava poco prima della nostra partenza per l'Australia dell'anno scorso, non si sono più fermati nella ricerca -e come ogni cosa che desideri con tutto te stesso, ecco qua, ce la fai!!!-

Tra poche ore Mario sarà un nuovo italian expat con un signor lavoro e la sua famiglia lo seguirà a breve.

Non sai quanto son orgogliosa! 
Soprattutto perchè sentiamo esattamente quello che provate voi, famiglia bellissima.

- In bocca al lupo di cuore
- viva skype

- Dublino vi aspetta

-Date un giro di chiave a questa vita e un tuffo di testa in quella nuova, che emozione!

-Ora comincia a peppare il c*lo ma tranquilli, è la vita che vi ricorda quanto vi piace sentirvi vivi appunto e dopo la salita vedere dall'alto il vostro futuro vi farà sentire Hulk. 

Vi vogliamo bene!

ps. tenete sempre acceso skype pleaseeeeeeeeeeee!






martedì 10 luglio 2012

Anna & Petra nel salone

Petra l'ho conosciuta proprio stamattina.
E' stato un caso, mi son passata la mano dietro la nuca e come al solito i miei capelli mi hanno fatto schifo e mentre facevo questo, stavo camminando in una via anonima di Forlimpopoli.
Petra è una parrucchiera straniera che vive qui, immagino da un mucchio di anni.
Petra ha un salone dove la clientela non supera i 50 anni di età, lei mi dice che di fare i bigodini e i ricciolini e le cotonature non ne ha voglia, non ce la può fare.
Dice che bisogna educare al cambiamento e al rinnovamento...ma non ce la fai se le clienti hanno 70/80 anni.
Appena ho visto il negozio mi son detta:
.. boh, entro qui, chissà chi c'è dentro.. non posso veder sta zazzera che ho.
Chissà se questa qua dentro capisce quando dico che voglio che usino la macchinetta per rasare e non le forbicine...
Detto fatto.
Petra non ha esitato, ha rasato.
Solo una cosa però: il punto 9 della macchinetta è troppo lungo, li voglio più corti, a pelle, come si dice, ma comunque Petra è stata promossa.

Oggi ha cominciato a lavorare lì dentro una ragazza italo/australiana.
Anna.
Anna è di Perth.
Rimarrà in Italia un annetto poi tornerà a casa, in Australia.
Inutile dire che abbiamo contagiato tutto il negozio, dopo dieci minuti tutte avevano già il destino segnato: trasferirsi nella terra di Oz.

Continuano gli incontri interessanti.

Di seguito l'opera di Petra.
Foto/appunti per la prossima volta, così ci ricordiamo.

Grazie!



domenica 8 luglio 2012

L'Acqua che ci unisce ( half past six to the river)


Siamo al fiume con un gruppo di amici, quelli veri.
Immergiamo l'acqua e la frutta nel fiume, altro che frigo.
I panini ce li siamo dimenticati in cucina, prima di uscire.
L'alimentari del paesello ci ha salvato il pic nic.

Giornata stupenda, grazie amici nostri!